Raviole alla crema di cioccolato e mascarpone

Raviole al cioccolato e mascarpone che si sciolgono in bocca, ispirate alla ricetta delle sorelle Simili nel libro “Pane e roba dolce”.  Una piccola consolazione nelle giornate di pioggia

(In English here)

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Cresciute in mezzo al profumo del pane, Margherita e Valeria Simili hanno ereditato dalla famiglia non solo la panetteria, ma anche la passione per la cucina casalinga tradizionale. Dopo aver gestito per anni con successo la loro scuola di cucina, adesso si dedicano a tenere corsi in altre scuole o in televisione. Il loro “Pane e roba dolce un classico della tradizione italiana” è un libro meraviglioso perché propone ricette assolutamente sicure, basta seguire passo per passo le istruzioni delle due sorelle, ma anche ci introduce ai segreti di chi ha gestito per anni un negozio di panetteria: come modificare leggermente un impasto per farlo diventare qualcosa di diverso.

Quella che propongo oggi è la loro ricetta del ciambellone emiliano, più simile, per consistenza alla pastafrolla che al ciambellone della nonna a cui siamo abituati. Ci spiegano anche che con lo stesso impasto si possono fare diversi prodotti: la pinza, i biscotti e le raviole.

A partire dalla ricetta delle sorelle Simili ho creato delle raviole ripiene di crema di cioccolata e mascarpone. Il mascarpone mi è servito a mantenere morbida la crema di cioccolato che altrimenti nella cottura in forno diventerebbe secca e granulosa. Rispetto alla ricetta delle sorelle Simili ho dimezzato le dosi ed ho leggermente aumentato il burro perché per me è difficile trovare lo strutto.

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Per l’impasto

½  kg di farina

200 g di burro a temperatura ambiente

160 g di zucchero

25 g di latte

5 g di miele non amaro

½ cucchiaino di sale

1 bustina di lievito chimico

2 uova

Per il ripieno:

Crema di cioccolata

50 g di mascarpone

Burro fuso per spennellare

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Mettere tutti gli ingredienti eccetto il lievito nella planetaria ed impastare a velocità bassa con il gancio a foglia. Una volta pronto l’impasto, aggiungere il lievito ed impastare fino ad assorbimento completo.

Se non si possiede una planetaria, mettere la farina a fontana sulla spianatoia e nel centro della fontana mettere tutti gli ingredienti eccetto il lievito. Impastare utilizzando una spatola e non le mani, una volta che la farina avrà completamente assorbito tutti gli ingredienti, aggiungete il lievito e continuate a mescolare fino a completo assorbimento.

Stendete l’impasto ottenuto con un mattarello fino a quando sia alto circa 3 mm.

Con uno stampo rotondo ritagliate dei cerchi che spalmerete con crema di cioccolato facendo attenzione a lasciare libero circa ½ cm dal bordo.

Al centro della crema di cioccolata mettete un cucchiaino di mascarpone.

Piegate il cerchio in modo da formare un raviolo.

Spennellate con del burro fuso e cuocete in forno statico a 180 gradi per circa mezz’ora.

Servite a temperatura ambiente, spolverate di zucchero a velo.

Non mangiatele tutte in un giorno!

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The Guernsey Literary and Potato Peels Pie

Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey é un romanzo delizioso, non riesco a trovare un altro aggettivo per descriverlo.

il club del libro

Non lo conoscevo, cosi come non conoscevo la sua autrice, Mary Ann Shaffer che ha scritto questo unico romanzo, infatti mentre lo scriveva si è ammalata gravemente ed ha chiesto a sua nipote, Annie Barrows, di finirlo per lei. Ho visto il film su Netflix e mi è piaciuto quindi ho deciso di leggere anche il libro e mi è piaciuto ancora di più. Senza fare la spoiler, dico soltanto che si tratta di un romanzo epistolare. Siamo in Inghilterra nel 1946, Il personaggio principale, Juliet, in cerca di un’idea per il suo secondo libro, dopo che il primo è stato un successo, inizia una fitta corrispondenza con i membri del club del libro e della torta di bucce di patata di  Guernsey. Le raccontano cosa abbia significato la guerra per loro (Guernsey è stata per cinque anni sotto l’occupazione nazista)le amicizie ed i rancori che sono nati. Spicca tra tutti il personaggio di Elisabeth, donna coraggiosa che pur potendo fuggire a Londra era rimasta sull’isola per aiutare un’amica.

Mi fermo qui, aggiungendo solo che il mio personaggio preferito è Isola, “una strega che pratica la sua arte”.

La torta di bucce di patate nasce dal fatto che sull’isola, dopo l’occupazione, era venuto a mancare tutto, si trovavano solo patate e qualche barbabietola. Cosi Will Thisbee, volendo portare qualcosa una sera che era stato invitato a una cena molto speciale(non voglio spifferare niente) inventò questa ricetta(patate schiacciate, barbabietole per dargli un po’ di dolce e le bucce di patata per simulare la crosta, il tutto da mandar giù con un bicchierino di gin preparata da Isola.

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Io ho rivisto un po’ la ricetta e il tocco da maestra (me lo dico da sola) sono proprio le bucce di patata che ho spolverato leggermente con polvere di curry e sale e le ho fritte nella friggitrice ad aria calda, sono sinceramente buonissime…

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Il Pie fa la sua figura servito caldo come contorno a fette di arista arrosto o di roast-beef (l’ho provato), ma penso che starebbe benissimo anche con il pesce fritto all’inglese(che invece penso di proporre uno di questi giorni nel mio blog).

Buon appetito a tutti e fatemi sapere se da adesso in poi pensate ancora di buttare via le bucce di patata.

 

Ingredienti

2 patate grosse (500-600 gr) a buccia sottile

2 barbabietole cotte al vapore

3 cucchiai di olio EVO

1 spicchio d’aglio (piccolo)

1 cucchiaino di curry

sale q.b.

 

Procedimento

  • Con l’aiuto di una spazzolina, pulire bene le patatein maniera tale che la buccia risulti senza sporco o impurità.
  • Sbucciare le patate e cuocerle al vapore. Nel frattempo, asciugare le buccedi patate, spolverarle con polvere di curry e salee cuocerle nella friggitrice ad aria calda. Se non si ha questo tipo di friggitrice, cuocerle al forno con la funzione grill.
  • Tagliare le barbabietole a fette sottilicon la mandolina
  • Quando le patate sono cotte, schiacciarle beneo passarle al setaccio, ed aggiungete l’olio in cui avrete frullato un piccolo spicchio d’aglio, aggiustate con il sale.
  • Per comporre il pie basta fare uno strato di purea di patate, uno strato di barbabietole e coprire con uno strato di patate, alla fine decorare con le bucce di patate come se fosse una crostata.

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Spooky Pumpkin cookies – Terrificanti biscotti di zucca

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E’ arrivato l’autunno con le sue prime piogge (in realtà pare che sia una tempesta tropicale, fenomeno che si va diffondendo in tutto il Mediterraneo per colpa del riscaldamento globale), comunque sia la pioggia c’è e l’istinto ancestrale di festeggiare l’arrivo dell’autunno, anche.

La scuola è iniziata da poco, con le lamentele che anche quest’anno non abbiamo ricevuto una lettere d’invito da Hogwards. Non si lamentano solo i miei figli. Sotto sotto mi rodo anch’io, chi non vorrebbe essere un professore in una scuola di magia piuttosto che fare un’ora di traffico per arrivare a scuola o a lavoro?

A Hogwards la zucca è sempre stato un ingrediente importante, filtrata come succo, impastata nei dolci o nelle pietanze preparate dagli elfi domestici. Io non sono brava quanto un’elfa domestica, ma per ravvivare una merenda dopo scuola ho deciso di preparare questi biscotti zucca e decorarli come Jack ‘o lantern, anche se manca quasi un mese ad Halloween. Non mi pare siano venuti male? Che ne dite?

 

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Eccoli qua, non sono molto dolci, per questo i miei maghetti li hanno spalmati di Nutella e marmellata. Ma sono buonissimi anche al naturale, al mattino, inzuppati nel caffelatte.

Ingredienti:

2 ½ tazze di farina

3 CT di zucchero di canna

½ tazza di burro

2 tazze di zucca cotta al vapore e ridotta in puré

1 bustina di lievito in polvere

½ cc di sale

¼ cc di noce moscata

½ cc di cannella

½ cc di zenzero in polvere

Marmellata o crema di cioccolato per farcire

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Riscaldate il forno a 180 C.

Mischiate gli ingredienti secchi e quindi aggiungete il burro, continuate ad impastare fino a quando otterrete un impasto sabbioso come quello per la crostata, a questo punto aggiunge il purè di zucca e amalgamate il tutto.

Su una superficie infarinata stendete l’impasto alto 3 mm. se risulta troppo appiccicoso per essere steso, mettetelo un poco a riposare in frigo.

Una volta steso l’impasto, ritagliate le forme che vi piacciono e mettetele su una piastra foderata di carta da forno. Fate cuocere i biscotti per 15-20 minuti.

Una volta freddi, spalmate la superficie con crema di cioccolata o marmellata e appiccicatene due insieme. Se vi sentite artistici (o avete tempo) potete decorarli come ho fatto io.

Una nota: se decidete di farcirli con la marmellata, vi consiglio di usarne una non troppo dolce, che abbia una nota acidula che va ad esaltare il sapore della zucca, secondo me, quella che dona di più a questi biscotti è la marmellata di arance.

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